venerdì 7 novembre 2008

Qualcuno mi "illumini"

Datemi una mano a capire.

25 ottobre: si torna all'ora solare. L'articolo pubblicato sul sito internet di Terna (l'ente proprietario della grossa rete di distribuzione) racconta le meraviglie dell'ora legale.
Quest'anno con l'ora legale abbiamo risparmiato BEN 646 milioni di kWh pari a 99 milioni di euro. Cifre folli, se paragonate al reddito medio di una singola persona (a parte quello del recente vincitore di Catania, che di milioni ne ha vinti ben 100).
Ma stiamo parlando a livello nazionale.
E cosa significa per ogni singolo italiano?
Siamo circa 58 milioni (mal contati): mumble mumble... 99 diviso 58 fa... solo 1,70?. Possibile?
Beh, in effetti, 646 milioni di kWh a livello nazionale fanno circa 11 a testa. All'anno.
Ma allora mi chiedo (in realtà me l'ero già chiesto l'anno scorso, l'ultimo weekend di ottobre): ne vale la pena?
Stiamo parlando di risparmiare in un anno quello che consumiamo di norma in circa 3 o 4 giorni con le sole utenze domestiche (a casa mia siamo in due, consumiamo circa 6 kWh al giorno, il conto non è difficile), per un risparmio pro capite che non basta per un caffè e cornetto al bar.
Con ciò non voglio sostenere l'inutilità del risparmio, ma penso che lo sforzo debba essere proporzionato al risultato.
Forse "basterebbe" tentare di educare la popolazione al risparmio in modi più semplici, probabilmente con risultati migliori.
Per esempio: se solo riuscissimo ad andare a dormire prima la sera? Cioè: se i programmi in prima serata iniziassero alle 20.45 anzichè alle 21.15-21.30, indicativamente potremmo risparmiare una mezz'oretta di luce e tv al giorno (e svegliarci un po' più riposati la mattina).
Rapido calcolo: 0,2 kW, per 0,5 ore, per 365 giorni, per 20 milioni di famiglie: 730 milioni di kWh.
Più che con l'ora legale.
Impariamo poi a usare meglio l'illuminazione: quella privata, spegnendo le luci che lasciamo inutilmente accese (e parlo anche dei grandi uffici stra-illuminati di notte), e quella pubblica, evitando almeno un po' di quella componente che sparata verso il cielo.
Qualcosa, o anche ben più di qualcosa, potremmo recuperarlo anche lì. Senza ora legale, senza scompensi metabolici, e soprattutto senza dover aggiornare due volte all'anno l'orologio a cucù della nonna.
Non voglio fare polemiche, non voglio lanciare petizioni, non voglio nemmeno che inoltriate questo post via mail ad alcuno dei vostri contatti. Vorrei solo che qualcuno che ne sa più di me mi aiutasse a capire perchè ogni anno giochiamo a fare i risparmiosi spostando le lancette dell'orologio.

mercoledì 5 novembre 2008

Tentativo 2.0

Avevo un blog.
Era bello, piacevole, interessante avere un blog.
Poi rischiava di diventare un vizio, mi stavo facendo prendere la mano, e nonostante tutto il positivo che c'è stato l'ho abbandonato da un giorno all'altro. Passo ancora a trovarlo ogni tanto, come un vecchio amico, o piuttosto come un anziano parente che invecchia da solo in una casa di riposo.

Adesso ho di nuovo un blog.